Affittare una casa con cedolare secca: quanto conviene
Affittare una casa con cedolare secca conviene e può portare a risparmiare qualcosina, in questo momento di forte crisi in cui la pressione fiscale è decisamente notevole.
La novità per i proprietari di casa sta proprio nella contrazione della misura di abbattimento forfettario dell'imponibile riconosciuto al proprietario per compensare le spese di mantenimento del bene, da quest’anno, si passa dal 15% al 5% e ciò significa che nelle dichiarazioni sui redditi 2013 il canone ricevuto dall'inquilino peserà per il 95% invece che per l'85% come avveniva in precedenza.
E per alleggerire l'impatto di questa stretta si può scegliere proprio la cedolare secca, che prevede un’aliquota secca sul canone di locazione annuo stabilito dalle parti, che è fissata al 21% ma che scende al 19% nelle città principali, e sostituisce tutte le imposte da pagare, Irpef più addizionali, registro, bollo, oltre a quanto eventualmente dovuto in caso di risoluzione e proroga del contratto.
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