Anche quest’anno torna il “Mese del cucciolo”

giovedì 17 gennaio 2013

Si rinnova anche nel 2013 il "Mese del cucciolo" che punta a diffondere tra i proprietari di animali una maggiore consapevolezza sull'importanza di regolari visite veterinarie fin dai primi giorni di vita dell'amico a 4 zampe. Avrà inizio il 15 gennaio e proseguirà fino al 15 febbraio. All'iniziativa, promossa da Purina in collaborazione con la Federazione nazionale Ordini veterinari italiani (Fnovi) e l'Associazione nazionale medici veterinari italiani (Anmvi), e giunta alla seconda edizione, hanno aderito 3.900 veterinari in tutta Italia: circa il 30% in più rispetto alla prima edizione. terraisolana

 

 

Miriana Trevisan lascia Pago

 
Amore finito tra Miriana Trevisan e il cantante Pago e la stessa soubrette, alle pagine di "Di Più conferma tutto: "Purtroppo ci siamo lasciati e abbiamo avviato le pratiche per la separazione senza farci del male". Una rottura definitiva quindi, anche perchè nel cuore di Miriana è entrato un altro uomo: "Spero di aver trovato una persona che mi aiuti a credere di nuovo nell'amore,nonostante anche lui abbia un figlio".
Miriana Trevisan e il cantante Pago (al secolo Pacifico Settembre) erano convolati a nozze nel 2003 poi, dopo due anni di matrimonio, avevano deciso di lasciarsi. Dopo qualche anno si erano riavvicinati e nel 2008 la coppia aveva allargato la famiglia, dando il benvenuto al piccolo Nicola.
"Eravamo convinti che nulla ci avrebbe allontanato, invece il nostro tentativo non è servito a nulla - ammette a malincuore la Trevisan - La cosa che mi ha fatto più male è stato accorgermi che io e mio marito proprio non riuscivamo ad andare d'accordo. Io e Pago siamo troppo diversi per stare insieme".terraisolana

Le virtu' del limone

mercoledì 16 gennaio 2013

Limone, il medico naturale di gennaio

Il succo di limone ha molteplici proprietà benefiche per il nostro corpo,infatti contiene acido citrico, vitamina C, acido malico, glucidi, sali minerali, oligoelementi, ed è uno degli antiossidanti più efficaci. Ha proprietà antisettiche, digestive e rappresenta una valida difesa antitumorale. Vediamo allora come sfruttarne i benefici durante la stagione fredda:

Al mattino come gargarismo

La gola è un punto assai vulnerabile d'inverno e si rivela spesso la porta d'entrata delle malattie da raffreddamento. È lì infatti che si annidano e prolificano i microrganismi che danno vita alle patologie respiratorie. È sufficiente però fare dei gargarismi appena svegli con il succo di mezzo limone spremuto, fatto intiepidire in un padellino e allungato con poca acqua. È un'ottima abitudine preventiva che potete mantenere anche dopo il mese di gennaio, sino a che il clima rimane umido e freddo.

Al rientro a casa, come pediluvio

Un'altra tattica preventivo-curativa è quella di versare il succo di un limone spremuto e 2-3 cucchiai di olio essenziale di limone in un catino con acqua tiepido-calda e fare, per qualche minuto, un piacevole pediluvio prima di cena. Quest'operazione serve a far risalire l'energia vitale su, in tutto il corpo e a difendere l'organismo dai rischi dell'infreddatura.

Prima di dormire sotto forma di massaggio

La sera diluite 10 gocce di limone in un paio di cucchiai d'olio d'oliva e fatevi frizionare la schiena con un batuffolo di cotone imbevuto nel preparato: insistete sul coccige e poi risalite sino alla nuca. Lasciate che continuino così, per qualche minuto e poi coricatevi. Al risveglio vi sentirete scattanti e carichi di energia. Questo massaggio può rivelarsi un toccasana per i bambini e per gli anziani, sia che abbiano (o meno) qualche acciacco osteo-muscolare.

Decongestiona naso e mucose

Oltre ai gargarismi mattutini, se ci prendiamo un'infreddatura, è utilissimo spremere il succo di un limone in due dita d'acqua tiepida, aggiungergli un cucchiaio di miele e un paio di cucchiaini di zenzero. Se bevete un bicchiere di questo preparato prima di pranzo e di cena, aiuterete le vostre mucose a decongestionarsi rapidamente.

ALIMENTO TIPICO: RICCI DI MARE

martedì 15 gennaio 2013



Pochi alimenti hanno una differenza tanto stridente tra il nome scientifico e la voluttà in bocca come il riccio di mare. Il Paracentrotus lividus , che appartiene alla categoria degli echinodermi (dal greco ekhinos= punta, edérma=pelle) è un frutto di mare "dal corpo globoso ricoperto da aculei pungenti". Eppure è considerato da buongustai e chef uno dei cibi più sensuali. Addirittura afrodisiaco.

Nulla di meglio per una cena romantica. Secondo Emanuele Scarello del ristorante Agli Amici di Godia, neo due stelle Michelin, i ricci non sono da meno di un altro frutto di mare considerato 'erotico': "Sono un po' la versione nostrana delle ostriche, ne adoro aroma, colore e consistenza".

giovedì 10 gennaio 2013


Affittare una casa con cedolare secca: quanto conviene




Affittare una casa con cedolare secca conviene e può portare a risparmiare qualcosina, in questo momento di forte crisi in cui la pressione fiscale è decisamente notevole.
La novità per i proprietari di casa sta proprio nella contrazione della misura di abbattimento forfettario dell'imponibile riconosciuto al proprietario per compensare le spese di mantenimento del bene, da quest’anno, si passa dal 15% al 5% e ciò significa che nelle dichiarazioni sui redditi 2013 il canone ricevuto dall'inquilino peserà per il 95% invece che per l'85% come avveniva in precedenza.
E per alleggerire l'impatto di questa stretta si può scegliere proprio la cedolare secca, che prevede un’aliquota secca sul canone di locazione annuo stabilito dalle parti, che è fissata al 21% ma che scende al 19% nelle città principali, e sostituisce tutte le imposte da pagare, Irpef più addizionali, registro, bollo, oltre a quanto eventualmente dovuto in caso di risoluzione e proroga del contratto.

Eco gesti per risparmiare 3 punti di Pil

martedì 8 gennaio 2013

 foto AFP
Un risparmio pari a tre punti di Prodotto interno lordo con semplici accorgimenti. Sarebbe sufficiente ridurre il cibo buttato in pattumiera, ridurre i consumi e i comportamenti dannosi per l'ambiente.
Solo lo spreco alimentare vale nel nostro Paese il 2,3 per cento del Pil, dieci volte la percentuale che lo Stato impiega per lo sviluppo del turismo o per finanziare i beni culturali. Ogni famiglia getta infatti nella spazzatura 1.600 euro l'anno di cibo andato a male o semplicemente non utilizzato. Queste le cifre che emergono da un convegno sullo spreco organizzato nell'ambito della manifestazione ZeroEmission da Fiera di Roma e Last Minute Market con la collaborazione di Legambiente e Consorzio Libera Terra.
Altri 600 euro, invece, se ne vanno via in consumi inutili e ambientalmente dannosi che si potrebbero facilmente eliminare: bottiglie di acqua minerale, sacchetti usa e getta, energia per lampadine inadatte, guida troppo sportiva.
La partita di questi sprechi casalinghi vale da sola l'1 per cento del Pil.
Mentre questi semplici accorgimenti possono essere messi in atto nelle case di tutti, sarebbero necessarie in aggiunta, delle revisioni sugli sprechi da parte delle aziende.
Per Andrea Segrè ideatore di Last minute market, la vera spending review dovrebbe fondarsi su una waste review: una revisione degli sprechi, un nuovo approccio ecologico e sostenibile ai criteri di spesa e risparmio nazionali. Combattere lo spreco alimentare e le sue conseguenze, spiega Segrè "deve essere una priorità economica, ecologica e sociale per la politica, le istituzioni, le amministrazioni locali, le imprese e la società civile".

Innescare un effetto domino positivo

L'economista Segrè spiega: "Ogni spreco porta dietro altri sprechi e ogni azione di risparmio altri risparmi. Per esempio, lo spreco di cibo e di energia spesso comporta un grande impiego di acqua. Nel 2010 abbiamo buttato via 12,6 miliardi di metri cubi d'acqua, impiegati nella produzione di 14 milioni di tonnellate di prodotti agricoli abbandonati nei campi".
La grande distribuzione organizzata spreca circa 1 miliardo di euro ogni anno in cibo che si butta, una cifra che potrebbe servire a sfamare almeno 600 mila persone.
Rossella Muroni direttore di Legambiente spiega: "Ragionando sui piccoli sprechi quotidiani e sui nostri stili di vita è possibile intervenire, cambiando leggermente le nostre abitudini, in modo da risparmiare soldi pesando meno sull' ambiente.
tgcom24.it

Sale tortura del Brotzu

venerdì 26 ottobre 2012

Ecco le poltrone comode dell' ospedale brotzu Cagliari. Mi é capitato di andare in ambulatori veterinari e devo ammettere che sono molto più comode (ovviamente) per i cani che per i pazienti del brotzu... ma io dico se ti fanno aspettare ore ed ore per un esame, almeno metti poltrone da sala d aspetto non da sala tortura... per non parlare dei bagni, non esiste il sapone e nemmeno la carta.... ospedale all avanguardia tra i migliori d ' Europa! Ma vaff....


Assegnato il Nobel per la Medicina agli studi sulle staminali di Gurdon e Yamanaka

lunedì 8 ottobre 2012

La ricerca - John Gurdon e Shinya Yamanaka hanno vinto il Nobel per la Medicina per il contributo alla ricerca sulla riprogrammazione delle cellule staminali e per avere aperto in questo modo la strada alla medicina rigenerativa. Il britannico Gurdon, 78 anni, è stato un pioniere della ricerca sulle cellule staminali. Nel 1962 ha infatti scoperto che una cellule adulta può "perdere la sua identità" ed essere riprogrammata per specializzarsi in un tipo di cellula completamente diverso.
I premiati - Nato nel 1933 in Gran Bretagna, a Dippenhall, Gurdon si è laureato a Oxford e, dopo un lungo periodo negli Stati Uniti, presso il California Institute of Technology, ha insegnato Biologia Cellulare nell'università di Cambridge. Attualmente dirige a Cambridge l'istituto che porta il suo nome. A 40 anni di distanza dalle ricerche di Gurdon, nel 2006 il giapponese Yamanaka, 50 anni, ha messo a punto una tecnica che permette di riprogrammare le cellule adulte e già differenziate. Nato ad Osaka nel 1962, Yamanaka si è laureato nell'università di Kobe e quindi ha trascorso un lungo periodo negli Stati Uniti, nell'Istituto Gladstone di San Francisco. Attualmente insegna nell'università di Kyoto.
La sorpresa di Yamanaka - Shinya Yamanaka ha saputo, con sorpresa, dell'assegnazione del Nobel per la Medicina mentre stava rientrando a casa. Lo ha riferito, contattata telefonicamente, una assistente del pioniere delle ricerche sulle cellule staminali, secondo cui Yamanaka, professore/direttore di 50 anni del Center for iPS Cell Research and Application (CiRA) dell'Università di Kyoto, terrà una conferenza stampa tra circa un'ora presso l'ateneo dell'antica capitale nipponica. tiscali

I cibi amici per il fegato sotto stress

martedì 2 ottobre 2012

Ottobre è un mese delicato per il fegato, che si trova a dover affrontare numerosi mutamenti climatici e metabolici: in questa stagione, infatti, a causa del cambio di alimentazione dovuto all'arrivo dei primi freddi, la ghiandola epatica di colpo è costretta a smaltire un surplus di cibi grassi, zuccherini e conservati, di cui aumenta il consumo d'autunno. E non è tutto: con l'esordio delle prime forme virali, il fegato entra in contatto con i farmaci che si sommano alle tossine prodotte da smog, inquinamento, riscaldamenti e dallo stress della piena ripresa lavorativa.

Tutte queste tossine sono eliminate quasi interamente dal fegato attraverso un complesso di reazioni chimiche tramite le quali le sostanze nocive sono trasformate in composti solubili in acqua, che possono essere espulsi per via renale oppure intestinale. Ma se le scorie in circolo sono troppe, il sistema epatico rischia di andare in tilt: compaiono bruciori, acidità, colorito giallastro, dolori addominali, travasi biliari, evacuazione irregolare, urine scure e infiammazioni. È per questi motivi che a ottobre la ghiandola epatica, i cui tessuti si possono "riparare" e rigenerare, ha bisogno di un aiuto in più.

Estratti d'uva e rabarbaro
La prima cosa da fare quando il fegato presenta sintomi di debolezza e affaticamento stagionale è depurarne i tessuti in profondità.
Se ti ammali spesso e digerisci male puoi provare il Vitis vinifera. Prova il macerato, sono sufficienti 40 gocce due volte al giorno lontano dai pasti, in mezzo bicchiere d'acqua per due settimane.
In questo modo rinforzi le difese, previeni ittero e debolezza, smaltisci le scorie che ti rendono più vulnerabile ai malanni, digerisci bene.
Se invece hai le coliche e ti stanchi con facilità puoi riarmonizzare la funzione della colicisti con il rabarbaro, in capsule da 200 mg. Se ne assume una dose al giorno per 2 settimane, meglio la mattina prima di colazione: tonifica il tessuto epatico, disinfiamma il duodeno e regolarizza la secrezione biliare. Il dolore addominale scompare, digerisci meglio, la bile si fluidifica, il colon si ripulisce in profondità.

Il cardo mariano
Il cardo mariano cresce ovunque nel bacino mediterraneo svettando i fiori piumosi color ametista sul lungo gambo fibroso. Usato fin dall'Alto Medioevo, il cardo mariano entra in tutti gli erbari come rimedio per le fitte al cuore e all'addome, contro le emorragie e i crampi infantili.
Il suo regno è però quello dei disturbi epatici, grazie a un componente attivo, la silimarina, che stimola il rinnovamento dei tessuti del fegato e si dimostra efficacissima negli avvelenamenti acuti causati dai funghi velenosi. Il suo effetto rigenerante sul fegato rende il cardo mariano prezioso in questo mese oscuro, così faticoso per l'organismo.

A chi serve il cardo mariano
- A chi soffre di cirrosi o epatite
- Durante o dopo l'assunzione prolungata di farmaci di sintesi
- A chi consuma molto alcool
- Ai fumatori irriducibili

Prendi 20 gocce di tintura madre di cardo cariano tre volte al giorno, mezz'ora prima dei pasti. Nei disturbi cronici del fegato, meglio evitare la tintura alcolica e sostituirla con le capsule di estratto secco. Oppure con una tazza di decotto, da prendere dopo i pasti: far bollire 10 g di cardo mariano (pianta intera) in 200 g d'acqua per 10 minuti. Filtrare e bere subito.
L'alimentazione che protegge il fegato

L'eccesso di cibo è uno dei motivi del malfunzionamento del fegato, perché gli impedisce di impegnarsi anche nella detossificazione dell'organismo, oltre che nella sintesi e nell'elaborazione dei nutrienti.
D'altra parte, un'alimentazione sana ed equilibrata, ricca di antiossidanti, aiuta il fegato a liberarsi delle sostanze tossiche, come farmaci, alcol, residui del metabolismo, cellule morte, diossina, caffeina, sostanze inquinanti ecc., senza che gli epatociti subiscano danni importanti.
I nutrienti amici del fegato, come la vitamina A, la C e la E, oltre al selenio e al glutatione, si trovano soprattutto nella frutta, nel pesce, nella verdura e nei cereali integrali.

I CIBI AMICI DEL FEGATO

Carciofo
La cinarina che contiene depura la ghiandola e riduce il livello del colesterolo "cattivo" e dei trigliceridi. Inoltre, aumenta il flusso biliare contrastando la stipsi.
Da mangiare 4-5 volte a settimana, in autunno e in inverno, preferibilmente crudo e condito con olio d'oliva extravergine.

Limone
Contiene grandi quantità di antiossidanti, come la vitamina C e gli antocianosidi, in grado di depurare e proteggere le cellule del fegato, favorendone la rigenerazione.
Bere una spremuta di limone al dì, anche per lunghi periodi, diluendola con acqua se l'acidità dell'agrume è troppo intensa.

Mela
Contiene triterpenoidi che prevengono il tumore al fegato. Inoltre, sono presenti vitamina C disintossicante e piruvato che favorisce l'eliminazione dei grassi in eccesso.
Due mele al dì, bio e con la buccia, sono la quantità necessaria per assumere sostanze salva fegato a sufficienza.

Orzo
L'orzo disintossica le cellule del fegato. Svolge un'azione disintossicante ed emolliente nei disturbi dell'apparato digerente, quindi anche del fegato; è inoltre rinfrescante e leggermente lassativo. Per sfruttare al meglio il suo valore nutrizionale, utilizzare i chicchi integrali o l'orzo solubile pregermogliato (adatto per preparare una gradevole bevanda).
tgcom24.it

 

 

C'è posta per te al quarto trionfo

domenica 30 settembre 2012

Maria De Filippi © MS

Il people show di Canale 5, che tra gli ospiti annoverava Luca Argentero, Francesco Totti e Ilary Blasi, si è infatti nuovamente aggiudicato la gara degli ascolti del sabato sera con 4.528.000 spettatori e il 22.32%, mentre il baby talent di Raiuno ha ottenuto 3.742.000 spettatori, share 17.28%. terraisolana

Cagliari-Roma rinviata per ordine pubblico

domenica 23 settembre 2012

 
Cagliari-Roma non si gioca, lo ha riferito la 'Gazzetta dello Sport'. 

Lo ha deciso nella notte il Prefetto dopo una giornata tumultuosa iniziata con la decisione di vietare al pubblico l'impianto di Is Arenas, ancora non agibile; proseguita con l'assurda sfida alle istituzioni del presidente del Cagliari Cellino che ha invitato i tifosi ad andare comunque alla partita; e chiusasi nella notte, appunto, con la decisione della Prefettura di rinviare il match.
 
Un epilogo - prosegue la 'Rosea' - che arriva al termine di una settimana passata, come avvenuto prima della gara con l'Atalanta, tra riunioni, vertici e infiniti tira e molla. Da Viale La Playa assicurano che, proprio in occasione della gara con l'Atalanta, erano state date rassicurazioni per avere il pubblico con i giallorossi. E così ecco che la società ha iniziato subito a mettere in vendita i biglietti, oltre gli abbonamenti. Una mossa che il Prefetto cagliaritano Balsamo riteneva subito "azzardata", in quanto non vi era ancora alcuna certezza sulla disputa della gara a Is Arenas, l'impianto di Quartu scelto dal Cagliari per sostituire il cadente Sant'Elia. sportal

Ecco le nuove veline di Striscia

venerdì 21 settembre 2012

 
Sono state scelte le nuove Veline di "Striscia la Notizia": Giulia Calcaterra (la bionda) e Alessia Reato (la mora) hanno sbaragliato la concorrenza delle altre tre coppie finaliste.

La prima, Giulia, ha 20 anni, è nata a Magenta (Mi) e vive in provincia di Novara. Frequenta il terzo anno di design d'interni all'Accademia di Belle Arti di Brera, ma soprattutto vanta un passato sportivo di tutto riguardo: la 20enne è stata medaglia d'oro al volteggio e argento al corpo libero ai nazionali di Lignano Sabbiadoro, mentre ai nazionali di Pesaro ha conquistato due argenti nel mini trampolino e nel volteggio. Lo scorso anno ha partecipato anche alle finali di "Miss Italia".

Alessia, la velina mora, ha due anni in più della sua futura "compagna di stacchetto" ed è  nata a L'Aquila. Attualmente frequenta  Scienze Politiche, studi che vorrebbe portare a termine, ma il suo sogno è quello di diventare conduttrice Tv. Per ora ha già avuto una piccola esperienza televisiva su Raidue a "Quelli che il calcio e…".
terraisolana

 

Raffaella Carrà al timone di 'Auditorium' il sabato sera su Rai1 ?

Raffaella Carrà © PR Photos

Le anticipazioni di Giancarlo Leone sullo show della conduttrice. Poche settimane fa si era diffusa la voce di un ritorno in Rai di Raffaella Carrà al timone di un programma in prima serata il sabato sera.

Ora è Giancarlo Leone, direttore di Rai Intrattenimento, a confermare che la grande presentatrice potrebbe presto sbarcare su Raiuno in prime time sull'ammiraglia Rai.Intervistato dal quotidiano 'Libero', Leone ha rivelato: "Stiamo aspettando le decisioni dei vertici aziendali, ma stiamo pensando a un programma con Raffaella Carrà da gennaio, su cui stiamo lavorando insieme".

"Come tutte le cose non definite, non posso confermarlo – ha continuato il direttore - ma ha un progetto fortissimo che ci piace molto per il sabato sera di Raiuno e forse c'è anche un titolo, Auditorium, ma non posso dire di più. La proposta è al vaglio".

Dunque, se tutto andrà per il verso giusto, Raffaella tornerà sul piccolo schermo tra pochi mesi con un programma tutto suo che dovrebbe intitolarsi 'Auditorium'.

Nell'intervista a 'Libero', Leone ha anche anticipato una novità per la seconda rete: "Faremo presto un'altra operazione di reloaded per Raidue – spiega - ma che non possiamo ancora annunciare, sarà una prima serata, la ripresa di un marchio storico di Raidue".

Il direttore di Rai Intrattenimento ha poi dichiarato che a viale Mazzini si stanno prendendo in esame diversi nuovi progetti televisivi per Raiuno e Raidue anche per "far riposare" programmi forti ma un po' datati come 'Ballando con le stelle', 'I migliori anni' e 'Ti lascio una canzone'.rumors.it

Inps: 200 mila pensionati restituiranno le quattordicesime 2009

giovedì 20 settembre 2012

Sono 200 mila i pensionati che dovranno restituire  la quattordicesima indebitamente percepita nel 2009. Tanti sono gli errori riscontrati nelle autodichiarazioni presentate in quel periodo.

A confermare le indiscrezioni dei giorni scorsi è stato il presidente dell'Inps, Antonio Mastrapasqua, intervenuto questa mattina al programma «Prima di tutto» di Radio Uno Rai.  «La quattordicesima è una bella iniziativa - ha detto Mastrapasqua - ma non può percepirla chi non ne ha diritto».terraisolana

E' morto il ciclista Victor Cabedo

 
Il mondo del ciclismo è sotto choc per il tragico incidente in cui ha perso la vita mercoledì Víctor Cabedo.
 
Il ventitreenne della Euskaltel-Euskadi è morto mentre sosteneva un normale allenamento, nei pressi della località di Almedijar.

Secondo il sito del quotidiano madrileno Marca, Cabedo è entrato in collisione con una vettura ed è finito in un burrone: i pompieri arrivati sul posto non hanno potuto far altro che recuperare il corpo e constatarne il decesso.

Lo spagnolo, professionista dal 2011 con la maglia della Orbea, aveva vinto la 4a tappa del Giro delle Asturie e quest'anno aveva preso parte anche al Giro d'Italia, classificandosi al 129° posto.

A fine mese avrebbe dovuto correre il Giro di Lombardia. sportal

Fazio e Saviano di nuovo insieme su Raitre dal 1 ottobre

martedì 18 settembre 2012


Fabio Fazio e Roberto Saviano © Rai - EndemolE' ufficiale, Fabio Fazio e Roberto Saviano tornano insieme a Raitre. Ad annunciarlo è il direttore di rete, Antonio Di Bella, durante la conferenza stampa al Prix Italia di Torino: "Sono reduce da Milano dove abbiamo appena chiuso l'accordo con Fazio e Saviano. Si può partire dal 1 ottobre". >>>>>>>>

Cagliari -Roma a porte chiuse

lunedì 17 settembre 2012

Is Arenas Quartu Sant'Elena

Dopo il debutto casalingo con l'Atalanta, anche il match contro la Roma di domenica prossima sarà a porte chiuse per il Cagliari. E' stata la Prefettura a vietare l'ingresso del pubblico alla Is Arenas di Quartu Sant'Elena, e di conseguenza ad invitare al club di Cellino a non proseguire nella vendita dei tagliandi.   

I no al Cagliari, e al Comune, riguardano la non conformità del progetto ai decreti Pisanu: infatti mancano alcuni elementi di rilievo per la sicurezza e la tutela della pubblica incolumità (si parla di situazioni relative a impianti antincendio, strutture in cemento armato e in metallo e sicurezza delle aree esterne). A causa di questi 'buchi', è stata rifiutata anche una richiesta per per l'utilizzo parziale degli spalti per una capienza di 12.500 sp
ettatori.mediaset.it

Come spendere meno al supermercato

 
 
Il 20% dei nostri risparmi mensili se ne va per fare la spesa. In media, si parla di circa 6.400 euro l'anno destinati a prodotti alimentari, per la casa o per l'igiene personale. Ma l'ultima indagine annuale di Altroconsumo sulla convenienza nei supermercati mostra come sia possibile arrivare a risparmiare fino a 3.500 euro l'anno: dimezzando, di fatto, il costo dei carrelli della spesa.
L'analisi di Altroconsumo si basa su un database di quasi 900mila prezzi di prodotti alimentari e per la casa, registrati in 950 punti vendita tra ipermercati, supermercati e hard discount. Creando dei carrelli-tipo, contenenti un mix di acquisti che rifletta varie tipologie di spesa da parte delle famiglie italiane medie, gli analisti dell'associazione di consumatori hanno quindi stilato una classifica delle città italiane in cui è più conveniente fare la spesa.

La città più cara in assoluto risulta essere Aosta, dove in media si spendono 6.740 euro l'anno: circa 340 euro in più rispetto alla media nazionale. Sorprendentemente, il carovita si avverte più al Sud che non nel Nord Italia: a Catania, Siracusa, Cagliari, Cosenza e Messina la spesa media si aggira sempre intorno ai 6.600 euro. Le città più convenienti, invece, sono Pisa, Firenze e Verona, dove il costo annuo si attesta intorno ai 6.000 euro o meno.

uno scenario a macchie di leopardo – commenta Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo – dovuto al fatto che in alcune regioni c'è un contesto distributivo più moderno e quindi più concorrenziale. Nelle città più convenienti c'è un maggior numero di punti vendita che esercitano una forte concorrenza sul prezzo come punto di forza per fidelizzare i clienti".

Risparmiare è possibile, ma bisogna respingere le lusinghe dei marchi premium. La spesa costa il 24% in meno se si scelgono i prodotti in offerta; il 38% in meno se si privilegiano i beni con il marchio del supermercato; e il 55% in meno se si opta per un carrello pieno esclusivamente di prodotti primo prezzo. "Con queste accortezze è possibile assorbire interamente gli aumenti del carovita previsti per i prossimi mesi e per il 2013", rileva ancora il presidente.

Ma il risparmio maggiore è legato alla scelta degli hard discount: si arriva così a tagliare il 61% sul costo medio della spesa, pari anche a 3.500 euro l'anno. Senza rinunciare alla qualità. "È vero, ci sono ancora un po' di pregiudizi verso le marche da hard discount. Ma sono privi di fondamento: tutte le indagini di Altroconsumo su diverse tipologie di beni non hanno mai riscontrato una qualità inferiore rispetto ai prodotti premium. Al contrario, in alcuni casi la qualità era addirittura migliore", conclude Martinello.
wired.it

C'è posta per te batte ancora Ti lascio una canzone

domenica 16 settembre 2012

Maria De Filippi fa il bis e aumenta il divario con Antonella Clerici. Anche la seconda sfida del sabato sera tra Raiuno e Canale 5, viene vinta da 'C'è posta per te', che batte 'Ti lascio una canzone' e si conferma ancora una volta leader degli ascolti.Il nuovo appuntamento con Maria De Filippi sull'ammiraglia Mediaset è stato seguito da 4 milioni 331 mila telespettatori (23% di share), mentre lo show di Antonella Clerici su Raiuno è stato visto da 3 milioni 744 mila telespettatori (18.45% di share).terraisolana

 

Del Piero sbarca a Sydney tra gli applausi

E' iniziata tra gli applausi l'avventura di Alex Del Piero in Australia. L'ex capitano bianconero è arrivato a Sydney accompagnato dalla moglie Sonia e dai tre figli. Ad attenderlo all'aeroporto centinaia di tifosi della sua nuova squadra e una nutrita presenza della comunità italiana. "Non sono qui per concludere la mia carriera, ma per iniziare una nuova avventura - ha detto Alex-. Voglio vincere altri titoli".

Del Piero ha firmato un contratto biennale con il Sydney FC per circa 1,6 milioni di dollari australiani all'anno ed è pronto ad affrontare la nuova sfida con grande entusiasmo. E il suo arrivo in Australia non è certo passato inosservato. Oltre ai media locali, infatti, alleroporto di Sydney ad aspettarlo c'erano centinaia di tifosi in delirio. Per essere in prima fila e potergli stringere la mano, alcuni si sono presentati allo scalo alle cinque del mattino, con quasi sei ore di anticipo rispetto all'orario previsto per l'arrivo dell'ex capitano della Juve.

Nel comitato di benvenuto anche i due italo-australiani che hanno reso possibile il suo trasferimento: l'agente Lou Sticca e l'amministratore delegato del Sydney FC, Tony Pignata. Dopo aver risposto ad alcune domande, sia in inglese che in italiano, ed essersi sottoposto alle foto di rito, un sorridente Del Piero, che indossava una sciarpa del Sydney FC e teneva in mano un canguro di peluche giallo, è salito su un'auto diretto alla sua nuova residenza nei prestigiosi quartieri orientali della città, vicino alle sue celebri spiagge.

Alex esordirà nel campionato australiano sabato 6 ottobre a Wellington, in Nuova Zelanda. Per la prima partita in casa il nuovo gioiello del Sydney dovrà invece attendere l'incontro con i Newcastle Jets. Per ospitare più tifosi possibili, il match è stato spostato allo stadio olimpico, che ha una capacità di 84mila spettatori. Il Sydney FC prevede il tutto esaurito, in attesa delle magie di "Pinturicchio".
mediaset.it

 

 
 
 

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